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Come sono percepito da due importanti IA (Mariano Giacobbo)
ChatGPT
[15/07/2026]: Se ti riferisci a Mariano Giacobbo (autore del sito personale giacobbomariano.it), non è un filosofo accademico noto, ma un autore che propone una riflessione filosofico-teologica personale, esposta soprattutto nella serie di libri Fede, Ragione e Logos.
Dai contenuti pubblicati sul suo sito emergono alcuni temi centrali:
1. Fede e ragione devono essere compatibili
Giacobbo sostiene che la fede cristiana non debba essere accettata in contrasto con la logica. Cerca di reinterpretare le dottrine cristiane affinché risultino razionalmente coerenti, ispirandosi in particolare a san Tommaso d’Aquino.
2. Revisione della teologia tradizionale
Uno dei punti più caratteristici del suo pensiero è la proposta di una rilettura di temi fondamentali del cristianesimo, come:
* l’Incarnazione;
* il rapporto tra Gesù storico e Cristo eterno;
* la Trinità;
* l’Eucaristia;
* la Risurrezione.
Secondo lui, alcune formulazioni della teologia medievale conterrebbero errori logici che andrebbero superati attraverso una nuova interpretazione del Logos.
3. Centralità del Logos
Il concetto di Logos (ragione, principio ordinatore) è il fondamento della sua riflessione. La verità religiosa, nella sua prospettiva, deve poter essere espressa come un sistema logicamente coerente e non come un insieme di misteri sottratti alla ragione.
4. Critica alla “religione della tecnica”
Negli scritti più recenti affronta anche temi contemporanei:
* intelligenza artificiale;
* digitalizzazione;
* dataismo;
* etica degli algoritmi.
Riprendendo riflessioni di autori come Umberto Galimberti, Luciano Floridi, Paolo Benanti e Yuval Noah Harari, sostiene che il rischio non sia tanto che l’IA diventi cosciente, quanto che l’uomo deleghi la propria capacità di pensare alla tecnologia. Da qui l’interesse per un’“algor-etica” capace di orientare lo sviluppo dell’IA secondo criteri umani ed etici.
5. Impostazione filosofica
Il suo approccio può essere descritto come:
* realista (ritiene che esista una verità oggettiva);
* razionalista cristiano (la fede deve essere comprensibile alla ragione);
* metafisico, con attenzione alle categorie dell’essere e dell’identità;
* critico verso il relativismo e verso una visione puramente tecnocratica della società.
Inquadramento:
Va però precisato che il pensiero di Mariano Giacobbo non costituisce una corrente filosofica riconosciuta né risulta oggetto di ampia discussione nella letteratura accademica. Si tratta principalmente di una proposta filosofico-teologica personale, sviluppata nei suoi libri e sul suo sito, più che di una teoria filosofica affermata nelle università o nel dibattito specialistico.
Claude Anthropic
[15/07/2026]: Mariano Giacobbo non è un filosofo accademicamente riconosciuto o presente nella manualistica di storia della filosofia. Dalle ricerche risulta essere un autore indipendente italiano, con un passato professionale in ambito informatico/reti (come racconta lui stesso), che gestisce un sito personale e ha autopubblicato alcuni libri — tra cui una trilogia dal titolo Fede, Ragione e Logos e un volume, Errore di Sistema. La Crisi dell'Europa.
Il filo conduttore del suo pensiero, per quanto emerge dai suoi scritti online, riguarda due filoni:
- *Fede e ragione*: un tentativo di rileggere in chiave logico-razionale alcuni nodi della teologia cristiana (Incarnazione, Trinità, Risurrezione), rifacendosi in parte a Tommaso d'Aquino, con l'obiettivo dichiarato di una "fede adulta" che non tema il confronto con storia e filosofia.
- *Critica della tecnologia*: la tecnica digitale come "nuova religione" dell'Occidente secolarizzato, un tema su cui richiama pensatori come Umberto Galimberti (la tecnica come ambiente, non semplice strumento) e Yanis Varoufakis (il concetto di "tecnofeudalesimo").
Si presenta come autodidatta, senza formazione filosofica accademica formale.
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