Il mio slogan: - "Sognando e fantasticando si rimane giovani." - "Vanitas vanitatum, et omnia vanitas" -

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Se Dio è Atto Puro, può davvero incarnarsi nel tempo? Gesù storico e Cristo eterno sono la stessa persona? Scopri una nuova architettura della fede: dall'Ipostasi alla Risurrezione ontologica. Ripensare il cristianesimo con la logica. L'Incarnazione è un errore logico? Perché l'Eucaristia non è carne. Il 'vizio di forma' della teologia medievale e la nuova logica del Logos. Una rilettura radicale della fede cristiana basata su Tommaso d'Aquino. Credere senza sospendere l'intelligenza. Un sistema logico per ripensare Dio, la Trinità e la Risurrezione. Dalla distinzione tra Gesù e Cristo alla vera natura dell'Eucaristia: esplora la Trilogia sulla Fede. I Libri: Chiavi di Lettura della Mia Trilogia (Fede, Ragione e Logos Vol. 1) Le Fondamenta della mia Fede: Cronaca di una rivoluzione interiore (Fede, Ragione e Logos Vol. 2) STORIA DEL CRISTIANESIMO: Quello che nessuno racconta (Fede, Ragione e Logos Vol. 3) Il Codice Eterno: Storia di un Monoteismo (Fede, Ragione e Logos Vol. 4)
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Proposta di lettura
 
Chi insegnerà agli uomini a morire, insegnerà loro a vivere. - (Michel De Montaigne)

16:11 - Nel più piccolo borgo della Puglia si insegna ai turisti il francoprovenzale
A Celle San Vito nel Foggiano si lavora alla seconda edizione del vocabolario

11:50 - Belen Rodriguez cade da cavallo sulla spiaggia, "rialzarsi sempre"
L'incidente durante una passeggiata sul lungomare dell'isola di Albarella

07:37 - Individuato nel cervello il motore del sonno
E' formato da 2 gruppi di neuroni che si attivano con la veglia

20:16 - Le prime immagini del cast di X Factor 2026, da Paola Iezzi a Irama
Si scaldano i motori verso la partenza dello show, al via il 10 settembre su Sky e Now

14:30 - Barbie è più 'curvy' e ora somiglia alle donne reali, Ken meno agli uomini
Alcuni modelli ingrassati rispetto a 30 anni fa ma non basta, attesta indagine su PlosOne

21:12 - Si allarga il caso dublinanti, anche Finlandia e Svezia li rimandano in Italia
Parigi frena: 'Puntiamo a bloccare le partenze'. Schlein e Conte: 'Boomerang per Meloni'

20:50 - Il cda di Mps approva le offerte di scambio per Bpm e Banca Generali
Il piano di Lovaglio per cercare di resistere all'opas di Intesa. Mps proporrà un dividendo straordinario da 4 miliardi

19:55 - Mattarella: "Impegno nazionale per Taranto". Meloni: "A settembre tavolo sull'ex Ilva"
Il presidente: 'Hanno dovuto fronteggiare problemi drammatici, ora la città 'abbracci il futuro'

21:32 - Terremoto di magnitudo 6.7 in Perù
Epicentro a nordovest della cittadina di Upahuacho

20:26 - Trump dichiara la guerra economica all'Iran, 'sarà un D-Day'
Il tycoon punta a un embargo stile Nordcorea e minaccia chi aiuta Teheran. Gelo di Pechino

20:08 - Ranucci e le accuse di molestie, centrodestra all'attacco
Il giornalista ad Asiago: 'Quando nel 2000 chiesero di licenziarmi Zaccaria mi difese'

21:06 - Allerta meteo, fulmine manda in tilt la stazione di Ventimiglia
Temporali al nord, il caldo non allenta la morsa nel centro-sud e tra over 85 fa più morti

20:08 - La benzina in città schizza sopra i 2 euro, ai massimi dal 2023
Consumatori: "Il governo non ha più scuse, tagli subito le accise anche sulla verde"

15:50 - Panico in spiaggia: uomo nuota credendo di scappare da uno squalo ma è un tonno
Il fatto è accaduto in Spagna a Marbella, lungo la Costa del Sol

13:55 - È vero che un cyberattacco può spegnere una città?


News Scientifiche dal sito: scienzenotizie.it
15:56 -
I nuovi scavi diretti dal professor Necmi Karul a Göbeklitepe hanno riportato alla luce, a soli pochi centimetri di profondità, una serie di edifici a pianta rettangolare risalenti a circa 10.000 anni fa. La drastica riduzione dei monumentali pilastri a T all'interno di queste strutture suggerisce un loro uso prevalentemente abitativo. La scoperta dimostra che il celebre complesso della Turchia sud-orientale non era unicamente un santuario cerimoniale isolato, ma un vero e proprio insediamento n

10:45 -
Uno studio condotto da un team di ricerca tra India e Spagna, guidato da Radhika Sachdeva e pubblicato su Social Science & Medicine, dimostra che la fissazione autonoma dei propri limiti di utilizzo dello smartphone è più efficace nel ridurre il tempo trascorso sullo schermo rispetto all'imposizione di target rigidi.

10:33 -
Un gruppo di ricerca guidato dalle scienziate Irene Faravelli e Noelia Antón-Bolaños ha sviluppato organoidi cerebrali capaci di sopravvivere in laboratorio per quasi sei anni e di registrare internamente il trascorrere del tempo. Lo studio, pubblicato su Nature, ha evidenziato come queste colture di cellule staminali seguano una maturazione genetica ed epigenetica speculare a quella del cervello umano dopo la nascita. L'elemento centrale della scoperta risiede nella presenza di un orologio cel

10:25 -
Gli astrofisici del Max Planck Institute for Extraterrestrial Physics, nell'ambito della collaborazione GRAVITY+, hanno individuato S301, la stella più veloce mai registrata. Il corpo celeste orbita attorno al buco nero supermassiccio Sagittarius A* raggiungendo una velocità di picco di oltre 25.000 chilometri al secondo, pari all'8,5 percento della velocità della luce. L'orbita ellittica di S301 dura appena 8,7 anni e la porta a sfiorare il buco nero a una distanza minima paragonabile a quella

10:17 -
Un'analisi coordinata da Hassan Dashti (Harvard Medical School e Massachusetts General Hospital) su oltre 2.900 adulti monitorati tra il 1983 e il 2017 ha evidenziato una correlazione tra l'orario della colazione nell'età avanzata e le condizioni generali di salute. Dallo studio emerge che fare colazione più tardi si associa a una maggiore presenza di affaticamento, sintomi depressivi, problemi di salute orale e disturbi del sonno. Inoltre, a ogni ora di ritardo nel primo pasto mattutino corris

10:22 -
La scheda telefonica sta cambiando forma. Anzi, sta sparendo del tutto. Da quando Apple ha introdotto il supporto sugli iPhone XR e XS nel 2018, la eSIM è passata da curiosità tecnica a standard di mercato. Oggi la montano quasi tutti i top di gamma. Capire che cosa è eSIM significa capire come useremo il […]

12:49 -
Le scottature solari non sono soltanto un fastidio temporaneo. Una nuova meta-analisi pubblicata su JAMA Dermatology suggerisce che le scottature dolorose, con vesciche o particolarmente gravi possano aumentare significativamente il rischio di sviluppare un carcinoma a cellule squamose della pelle (cSCC). I ricercatori hanno analizzato 17 studi che hanno coinvolto oltre 321.000 persone. Chi aveva […]

12:40 -
L’umanità ha attraversato alcuni dei periodi climatici più difficili della sua storia, compresa l’ultima era glaciale. Una nuova ricerca genetica condotta dall’Università di Tokyo suggerisce che alcuni dei nostri antenati svilupparono specifici adattamenti per sopravvivere alle temperature estreme. Gli scienziati hanno analizzato 42 genomi di cacciatori-raccoglitori Jomon, popolazione che visse nell’arcipelago giapponese tra circa 16.000 […]

12:27 -
Una nuova e spettacolare immagine della Nebulosa Tarantola, conosciuta anche come 30 Doradus, sta offrendo agli astronomi nuovi dettagli su una delle più grandi regioni di formazione stellare vicine alla Via Lattea. Situata nella Grande Nube di Magellano, a circa 160.000 anni luce dalla Terra, la nebulosa ospita migliaia di giovani stelle immerse in una […]

10:50 -
Un gigante con un’apertura alare di oltre trentadue metri e un peso al decollo superiore alle undici tonnellate si è staccato dalla pista dell’aeroporto internazionale di Plattsburgh, nello Stato di New York, senza ronzii di cherosene né scarichi di combustione. Per 27 minuti Anders Forslund, fondatore e amministratore delegato di Heart Aerospace, ha guidato la […]

Da: ERRORE DI SISTEMA. La Crisi dell’Europa (Di: Mariano Giacobbo)
 
La Nuova Teocrazia Digitale.
Dopo aver analizzato il vuoto lasciato dalle religioni tradizionali, dobbiamo chiederci: l’Occidente ha davvero disinstallato la fede dal suo server? O l’ha semplicemente spostata su un nuovo server?
L’uomo europeo, dichiarandosi “None” rispetto a Dio, non ha rinunciato a cercare risposte. Ha semplicemente cambiato interlocutore. Non si rivolge più al Cielo, ma allo Schermo. La nuova religione dell’Occidente è la Tecnica.
L’illusione dell’interlocutore
Viviamo in un tempo in cui la tecnologia non è più soltanto uno strumento, ma una presenza costante. L’Intelligenza Artificiale è quella che più interroga la nostra coscienza e la nostra unicità. Non perché possa davvero replicarla, questo è impossibile, ma perché rischiamo di delegarle parti del nostro pensare, del nostro scegliere, del nostro immaginare a un sistema senza coscienza.
Come aveva messo in guardia Umberto Galimberti, già nel lontano 1999, la tecnica non è più solo un mezzo, ma l’ambiente stesso in cui viviamo. Non tende a uno scopo, non promuove un senso, ma funziona. E proprio in questo funzionamento rischia di assorbire l’uomo, riducendo la sua libertà.
Il pericolo non è che l’Intelligenza Artificiale diventi “più umana” dell’uomo, ma che l’uomo smetta di esercitare la sua irripetibile capacità di pensare. Se ci abituiamo a farci sostituire nei piccoli atti del pensiero quotidiano, ricordare, decidere, interpretare, rischiamo di intaccare la dimensione più preziosa della nostra unicità: la libertà di attribuire senso.
La Rivoluzione Silenziosa:
la Gen X al comando
Ma chi sono i nuovi “Amministratori di Sistema” che gestiscono questo ambiente? Non sono i vecchi politici o i sacerdoti. Come analizza  Paolo  Benanti, siamo di fronte a un cambio della guardia generazionale.
La vera forza trainante è la Gen X (i nati tra il 1965 e il 1980). È la generazione “invisibile”, cresciuta tra analogico e digitale, che ha reagito al vuoto di senso non con la preghiera, ma con il pragmatismo del codice.
Nomi come Elon Musk, Larry Page, Sergey Brin, Jeff Bezos sono i nuovi patriarchi. Hanno guardato le vecchie strutture di potere (banche, stati, media tradizionali) e le hanno trovate obsolete. Invece di riformarle, le hanno disinstallate.
Hanno creato economie parallele: PayPal ha aggirato le banche, Amazon ha dismesso il commercio tradizionale, Google ha sostituito la cultura come intermediario. È stata una rivoluzione silenziosa: mentre noi discutevamo di crisi della fede, loro riscrivevano il sistema operativo del mondo.
Il nuovo feudalesimo:
l’utente come servo della gleba
Qui l’analisi tecnica diventa agghiacciante. Yanis Varoufakis ha definito questo scenario “Tecnofeudalesimo”.
Non siamo più in una democrazia liberale. Siamo entrati in un nuovo Medioevo digitale.
Le piattaforme (il Cloud, i social, la rete) sono i nuovi “feudi”. I padroni della Silicon Valley sono i nuovi “Signori”. E noi, gli utenti “Nones” convinti di essere liberi e autonomi, siamo i servi della gleba digitali.
Come i contadini medievali non potevano vivere fuori dal castello del signore, noi non riusciamo più a concepire un’esistenza sociale, lavorativa o relazionale fuori da questi feudi (Facebook, X, Amazon, Google).
L’algoritmo è il nuovo “padre” che decide cosa è giusto per noi. La libertà dell’utente è un’illusione ottica: noi lavoriamo per il signore producendo dati (il raccolto), e in cambio riceviamo servizi gratuiti (la protezione del castello).
L’inganno della Meritocrazia
La nuova religione tech predica la meritocrazia, ma è un mito che nasconde un bug fatale: la concentrazione di potere.
Nella Silicon Valley, l’élite tecnologica ha trasformato l’accesso all’informazione da diritto universale a privilegio di classe. Un pugno di persone controlla la ricchezza e il potere decisionale che un tempo apparteneva agli stati.
Il rischio estremo è che questo potere computazionale stia compiendo un’operazione che nessuna religione era mai riuscita a fare: sostituire l’ordine democratico. I nuovi signori digitali influenzano le elezioni e dettano politiche globali.
La perdita dell’unicità
La sfida ultima è antropologica. L’IA lavora per schemi, probabilità, medie. L’uomo, invece, è definito dall’imprevisto, dall’intuizione, dall’errore creativo.
Se l’Europa dei “Nones” si affida totalmente a questo sistema, si uniforma. Perde quella “scrittura irripetibile” che è la coscienza umana. Diventiamo così una società di macchine biologiche che interagiscono con macchine digitali, in un loop vuoto di senso.
Il server digitale offre connessione istantanea, ma non offre speranza. Offre risposte veloci, ma non verità profonde. Dobbiamo essere chiari sulla differenza tecnica: il Server cristiano, Dio, conosce l’uomo. Sa chi sei, ti ama nella tua unicità, ti relaziona a lui. Il server digitale, invece, si limita a profilarti. Non gli importa chi sei, gli importa solo prevedere cosa farai. Non cerca il tuo valore intrinseco, ma la tua utilità predittiva. Sei una voce in un dataset, non un volto.
È una religione fredda, che non salva l’uomo, ma lo archivia.
L’uomo occidentale ha rimosso Dio per non avere più un padrone. Ma la sua “fuga dalla religione” è finita in una trappola peggiore.
Abbiamo scambiato un Padre che chiedeva amore e responsabilità con un “Sistema Operativo” che chiede obbedienza cieca e dati personali.
Siamo entrati in una teocrazia senza Dio, dove i dogmi sono scritti in codice binario e dove il peccato non è più morale, ma tecnico: essere offline, essere non tracciabili.
Il “None” pensava di essere libero. In realtà è solo un terminale passivo nel server di qualcun altro.
Perché Scrivo. (Mariano Giacobbo)
Perché scrivo?
 
Qualcuno mi ha detto che ho tempo da perdere. Altri mi hanno chiesto quali motivazioni mi spingano a rompermi la schiena su testi antichi che, alla fine, non interessano a nessuno. E in un certo senso, hanno ragione.
Mi sto esponendo a commenti ironici e a critiche, in un’epoca in cui la religione è sempre più relegata in nicchie di pensiero marginale. Viviamo in un tempo in cui quasi nessuno pensa più. I pochi che ancora praticano la religione, le celebrazioni, lo fanno spinti dall’abitudine o dalla consuetudine, non da motivazioni ragionate. Anche le chiese e i riti ripetono da decenni le solite cose, in un’abitudine quasi noiosa. Leggono e commentano le Scritture, sempre allo stesso modo, senza un minimo di revisione storica, senza il coraggio di adattare quel linguaggio ai tempi nostri.
La domanda ovvia, allora, è una sola:
Perché scrivo?
La risposta è semplice, ed è tutta interna a me. Scrivo perché non posso farne a meno. Perché l’indifferenza e la noia non sono una risposta sufficiente al mistero dell’Essere.
Scrivo perché rifiuto l’idea che il pensiero su Dio debba essere affidato solo ai professionisti del rito o a chi ripete formule ormai svuotate di senso. Se il mondo se ne frega, peggio per il mondo. Ma la Verità non smette di essere tale solo perché nessuno ha più voglia di cercarla.
Io non scrivo per convertire nessuno, e non scrivo per il consenso. Scrivo per quelli che, come me, provano un disagio profondo davanti a una fede raccontata come una fiaba per bambini o un manuale di regole morali. Scrivo per chi ha bisogno di una fede adulta, che sappia guardare in faccia la storia, la fisica, la filosofia, senza avere paura di veder crollare le vecchie impalcature dogmatiche.
Se dietro a quelle impalcature si nasconde il volto eterno dell’Essere, allora ne valeva la pena. Se invece mi sono sbagliato, avrò comunque speso il mio tempo cercando la verità, il che è sempre meglio che non cercarla affatto.
C’è un’ultima cosa che voglio dire, soprattutto a chi mi accusa di appoggiarmi troppo alla tecnologia per scrivere. Da giovane, il mio incontro con l’informatica è stata una rivelazione. Mi ha permesso di esprimere tutta la mia intelligenza e la mia logica anche senza un’istruzione accademica formale. Grazie a quella passione, non mi sono mai sentito inferiore agli ingegneri o ai professori universitari con i quali ho avuto modo di interagire, e ho costruito una carriera di tutto rispetto. Ma allora, come oggi, lo strumento non faceva il lavoro al posto mio: non era il computer a progettare le reti o a sviluppare le applicazioni, era la mia mente, in continua ricerca e studio.
Oggi, nella scrittura, la tecnologia mi sta facendo lo stesso servizio. Mi ha permesso di superare una dislessia di fondo e dei limiti linguistici, aiutandomi a sbloccare e a dare forma lucida a un pensiero che altrimenti sarebbe rimasto represso. Ma a chi pensa che sia l’intelligenza artificiale a scrivere i miei libri, rispondo come facevo allora: non è stato il supporto informatico a progettare i miei sistemi e gli algoritmi dei miei programmi, e come oggi non è lui a generare le mie elucubrazioni e il mio pensiero. Lo strumento mi aiuta a esprimerlo in modo grammaticalmente corretto e comprensibile, ma le intuizioni, il pensiero, le idee, la logica e la fatica sono solo mie.
Scrivo perché il silenzio non mi basta, e la parola scritta è l’unica cosa che rimane.
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