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ERRORE DI SISTEMA. La Crisi dell’Europa
Mariano Giacobbo
- L’Europa ha rinnegato la sua anima.
Da feudo americano a continente libertario: l’Europa ha perso la sua identità giudeo-cristiana, diventando orfana di Padre e di Madre. Si illudeva di essere libera, ma ha finito per svuotarsi. Un popolo che invecchia e non genera futuro è condannato a essere sostituito.
Questo libro racconta l’errore fatale: abbiamo smontato le nostre difese per inseguire un’utopia, lasciando il campo libero a chi ha ancora certezze. La prospettiva è ormai chiara e inquietante: un continente destinato a cambiare anima, in rotta verso un futuro islamico.
Il vecchio sistema è andato in crash. Il nuovo è già in fase di installazione.
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IL MITO RITROVATO: La Mitologia Assiro-Babilonese nel racconto biblico
Mariano Giacobbo
- Prima della Bibbia c’era un mondo più antico: la Mesopotamia, con i suoi dèi, i suoi miti di creazione, le sue lotte cosmiche e il suo diluvio universale. È da quel patrimonio remoto che l’Antico Testamento eredita immagini, simboli e strutture narrative, trasformandoli però in qualcosa di radicalmente nuovo.
Il Mito Ritrovato ricostruisce questo passaggio decisivo. Il testo di Domenico Bassi (1899), qui restituito in una forma limpida e fedele, introduce il lettore nell’immaginario assiro-babilonese; il commento che lo accompagna mette in relazione quei racconti con le pagine bibliche, mostrando continuità, rotture e metamorfosi.
Dalla Creazione all’Epopea di Gilgamesh, dalle assemblee divine al monoteismo nascente, emerge un quadro sorprendente: la Bibbia non ripete i miti mesopotamici, li assume, li rielabora e li supera, trasformando un’antica cosmologia politeista in una visione etica e teologica senza precedenti.
Un libro per chi studia teologia, storia delle religioni e Vicino Oriente antico, e per chiunque desideri comprendere come la Bibbia sia nata da un mondo di miti e, proprio attraversandolo, abbia inaugurato un nuovo modo di pensare Dio e l’uomo.
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Chiavi di Lettura della Mia Trilogia.
Mariano Giacobbo
- È possibile essere credenti nel XXI secolo senza sospendere la propria intelligenza?
Questa serie non è un attacco alla fede, ma un tentativo radicalmente onesto di salvarla. Attraverso un ragionamento logico "terra-terra", l'autore smonta i "vizi di forma" della teologia tradizionale e propone una visione della fede ancorata non ai dogmi medievali, ma all'Assoluto ontologico: il Logos.
La serie è composta da tre volumi:
<>Le Fondamenta della mia fede: la crisi scaturita dalla ricerca storica e la nuova visione dell'Eucaristia e della resurrezione.
<> Storia del Cristianesimo. Quello che nessuno racconta: l'analisi storica di Paolo e l'origine umana dei dogmi.
<> Il Codice Eterno. Storia di un Monoteismo: le premesse filosofiche, la natura di Dio e la struttura dell'essere umano, il peccato.
Questo quarto volume, "Chiavi di Lettura", è la bussola indispensabile per attraversare questi testi. Risponde alle obiezioni più comuni, chiarisce la distinzione fondamentale tra "Gesù" (l'uomo storico) e "Cristo" (il Logos eterno), e risolve nodi teologici come l'onnipotenza divina, il tempo e la salvezza. Un libro da leggere prima o durante la lettura della trilogia, per coglierne tutta la forza e la coerenza.
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Il Codice Eterno. Storia di un Monoteismo
Mariano Giacobbo
- Oltre il Dogma.
Dopo secoli di dogmi e verità imposte, è ancora possibile per un uomo del XXI secolo riscoprire la fede attraverso la lente della storia e della Bibbia?
In un mondo dove la secolarizzazione avanza inarrestabile e le chiese si svuotano, la ragione pretende il suo spazio. Questo saggio compie un'operazione necessaria e coraggiosa: distinguere il Gesù della storia dal Cristo della fede. Non chiede di credere passivamente, ma invita a pensare prima di comprendere, per quanto l'esercizio possa risultare difficile.
Attraverso un’analisi rigorosa delle fonti antiche, l’autore scinde il genere letterario dei Midrashim dalla storicità dei racconti, ripercorrendo le tappe fondamentali: dalle radici ebraiche del monoteismo ai grandi profeti, fino al silenzio dei quattro secoli che precedono l’avvento di Gesù.
Il libro evidenzia un "vizio di forma" teologico: l'errore che ha trasformato un profeta escatologico in un Dio onnipotente, ignorando spesso la sua piena e vibrante umanità. Esplorando il mistero dell'Ipostasi, l'autore offre una nuova prospettiva su corpo, anima e spirito che rivoluziona il concetto stesso di risurrezione.
Attraverso l'analisi del ruolo di Paolo di Tarso, viene svelato il passaggio dal Gesù uomo al Cristo della fede, spiegando l'urgenza di quel monito paolino:
«Questo vi dico, o fratelli: la carne e il sangue non possono ereditare il regno di Dio» (1 Corinzi 15,50).
Questo saggio conclude una trilogia personale sulla fede. L’autore non offre certezze preconfezionate, ma argomenti onesti per chi sente il bisogno di una spiritualità consapevole, priva di superstizioni e non più vincolata a schemi filosofici del IV o del XIII secolo.
Se siete pronti a mettere in discussione le vostre certezze per riscoprire un Dio che non sostituisce l'uomo ma lo rende libero, questo libro è per voi.
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STORIA DEL CRISTIANESIMO: Quello che nessuno racconta
Mariano Giacobbo
- Chi è davvero Gesù? Seguendo il lavoro dei maggiori storici del XX secolo, l’autore rilegge la storia del cristianesimo a partire da tre snodi decisivi: la svolta di Paolo, la nascita dei Vangeli — con l’audacia teologica di Giovanni — e la grande sintesi medievale di Tommaso d’Aquino. Tre momenti che, letti insieme, mostrano come il volto di Cristo sia stato interpretato, narrato e sistematizzato nei secoli.
Ne nasce un percorso di libertà intellettuale che non rifiuta la fede, ma la libera dalle sue sovrastrutture. Con uno stile personale e lucido, l’autore attraversa anche le grandi fratture della storia cristiana — dallo scisma d’Oriente alla Riforma, dall’Inquisizione al Vaticano II — come sfondo necessario per comprendere come la figura di Gesù sia stata custodita, ferita e continuamente riscoperta.
Una riflessione profonda, personale e non dottrinale. Un libro per chi crede, per chi cerca, per chi pensa.
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Le Fondamenta della mia Fede. Cronaca di una rivoluzione interiore.
Mariano Giacobbo
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Tra il Gesù della storia e il Cristo del dogma si è aperta una distanza che non può più essere ignorata. La fede ereditata non regge più da sola, e la ragione non basta da sola a portarne il peso. In quello spazio l’autore cerca un punto fermo, un “chiodo” a cui appendere la propria speranza senza tradire l’intelligenza.
Qui non troverete consolazioni facili né slogan religiosi. Troverete il racconto di un uomo che, dopo una vita di logica e di numeri, ha osato spingere la ragione fino al bordo dell’abisso: davanti all’Assoluto.
Un libro per chi rifiuta di scegliere tra pensare e credere.
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Compendio di teologia e altri scritti (Summa theologiae)
San Tommaso D'Aquino
- Il Verbo dell?’Eterno Padre, che nella sua immensità comprende tutte le cose, per risollevare all?’altezza della gloria divina l’?uomo decaduto per il peccato, volle farsi piccolo assumendo la nostra piccolezza senza deporre la propria maestà.Il
Compendium Theologiae (Compendio di Teologia) è un'opera in latino scritta da San Tommaso d'Aquino tra il 1265 e il 1267, concepita come una sintesi essenziale della fede cristiana per i novizi domenicani. A differenza della monumentale Summa Theologiae, il Compendio offre una panoramica più rapida e strutturata sui dogmi principali, centrata sulla Trinità e sull'incarnazione.
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San Tommaso D'Aquino
Gilbert Keith Chesterton
- San Tommaso d'Aquino (1225-1274), uno dei pilastri teologici della Chiesa cattolica, è il punto di raccordo fra la cristianità e la filosofia classica, tra fede e ragione, tema attualissimo e chiave di lettura privilegiata del papato di Joseph Ratzinger. Chesterton ne fa il centro di questa sua biografia, la migliore per molti tomisti - tra i quali Maritain e Pegis -, che si rivolge al lettore non specialista, credente o meno, cui avvicina e fa conoscere una figura che ha profondamente impregnato del suo pensiero la dottrina della Chiesa.
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Sulla storia della risurrezione
Hermann Samuel Reimarus
- Tra 1774 e 1778 il filosofo Gotthold Ephraim Lessing dà alle stampe sette frammenti attribuiti a un immaginario Anonimo di Wolfenbüttel. In essi il vero autore, H.S. Reimarus, per primo osserva, con sguardo storicamente disincantato, la discontinuità tra il messaggio di Gesù e le forme della sua trasmissione. Il sesto frammento, qui proposto con ampio commento, esamina le contraddizioni presenti nei racconti evangelici della risurrezione, che rendono impossibile dimostrare se sia realmente avvenuta: i discepoli potrebbero aver sottratto il corpo dal sepolcro e attribuito alla morte del maestro un significato di redenzione che in origine essa non aveva. Queste riflessioni sono il fondamento del dibattito ancora aperto sulla figura storica di Gesù. Una chiave per comprendere il significato della risurrezione per la ricerca storica, ma anche della ricerca storica per la risurrezione.
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Gesù. La verità storica
Sanders, Ed Parish
- Chi fu veramente Gesù Cristo? Un maestro di morale, un riformatore religioso, un pacifista o un ribelle che voleva battersi in favore degli oppressi? Sottoponendo a vaglio rigoroso tutta la documentazione esistente, l'autore intende rispondere a questi e ad altri interrogativi.
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